Il radiatore è un oggetto domestico molto popolare, soprattutto quando le temperature scendono in inverno. Sebbene aiuti a mantenere calda la casa, il radiatore presenta anche degli svantaggi. Infatti, se usato in modo errato, può portare a un consumo eccessivo di energia. Detto questo, scopri come regolare la valvola termostatica del tuo radiatore, per non aumentare la tua bolletta energetica.

Le stanze della casa non hanno tutte le stesse esigenze di riscaldamento. In effetti, le stanze non occupate non dovrebbero essere riscaldate allo stesso modo di una stanza utilizzata tutto il giorno. Da qui l’importanza di avere una valvola termostatica  installata sui termosifoni di casa.

Come regolare la valvola termostatica dei termosifoni di casa per non aumentare la bolletta energetica?

Regolare la valvola termostatica per risparmiare energia

In un impianto di riscaldamento centralizzato,  i radiatori ad acqua calda sono collegati a una caldaia,  a gas, a gasolio oa legna. Questo riscalda l’acqua che è considerata un liquido termovettore. Quest’acqua viene poi trasportata tramite un tubo ai termosifoni,  in modo da distribuire uniformemente il calore  nelle diverse stanze della casa. L’acqua raffreddata viene quindi trasportata attraverso un altro tubo alla caldaia  per essere nuovamente riscaldata.  Si noti che i radiatori ad acqua calda differiscono dai radiatori elettrici  che generano essi stessi il calore che diffondono.  Non hanno bisogno di una caldaia e funzionano in modo indipendente. Questo si chiama  riscaldamento individuale.

Valvola termostatica per risparmiare energia

Le valvole termostatiche sono molto utili per risparmiare energia. Consentono infatti  di regolare manualmente la temperatura di ogni stanza,  secondo le nostre esigenze,  in modo da evitare di riscaldare inutilmente una stanza.  Per questo,  ogni numero segnato sulla valvola corrisponde a una temperatura. Il numero 1 corrisponde ad una temperatura compresa tra 12 e 14°C, il numero 2 regola la temperatura tra 16 e 17°C, il numero 3 riscalda fino a 20°C, il numero 4 indica una temperatura variabile tra 23 e 24°C e il numero 5 corrisponde ad una temperatura di 28°C. Detto questo, per le stanze non occupate,  impostare la valvola termostatica sul numero 1. Per la cucina puoi accontentarti del numero 2. Il termosifone di una stanza occupata durante il giorno può essere impostato al numero 3. Per un bagno occupato, imposta la valvola al numero 4. Infine puoi mettere il rubinetto termostatico al numero 5 ,  solo nella stanza in cui si trova il termostato ambiente. In questo caso non ci sarà un sovraconsumo energetico, perché il termostato limita il riscaldamento dell’ambiente alla temperatura su cui è impostato, anche se la valvola è aperta al massimo. Si noti inoltre che l’apertura della valvola al numero 5 non riscalda la stanza più velocemente,  ma aumenta semplicemente il calore rilasciato.

Termostato ambiente e valvola termostatica, quali sono le differenze?

Per ottimizzare i consumi del vostro radiatore è necessario installare delle valvole termostatiche  che completano il lavoro del termostato ambiente,  nel caso in cui si disponga di un impianto di riscaldamento centralizzato. Il termostato è collegato alla caldaia. Garantisce il mantenimento della temperatura selezionata,  detta anche “temperatura di setpoint”  , e lo fa azionando e arrestando automaticamente la caldaia  al raggiungimento della temperatura richiesta.  Quando sei a casa, puoi impostare il termostato tra 19 e 20°C per un maggiore comfort. Di notte quando si dorme, o quando non si è in casa, è consigliabile abbassare la temperatura a 15 o 16°C  per risparmiare energia. Inoltre, il termostato ambiente  dispone di una modalità giorno/notte  per ridurre leggermente la temperatura durante il sonno.

Il termostato permette di distribuire il calore in modo uniforme in tutti gli ambienti della casa,  ma non sempre questo è utile.  Il calore diffuso può essere eccessivo in una stanza piccola e ben isolata, oppure non necessario, quando si tratta di una stanza che non deve essere riscaldata durante tutto il giorno, come una camera da letto. La valvola termostatica è utile in questo caso, in quanto completa l’azione del termostato. Se quest’ultimo comanda la caldaia,  la valvola agisce su un radiatore specifico. Permette di regolare la temperatura che diffonde tenendo conto, tra l’altro, della quantità di luce solare nella stanza o della sua occupazione. Si noti che la temperatura impostata dalla  valvola non può essere superiore a quella trasmessa dal termostato ambiente.