In inverno, la priorità della maggior parte delle persone è cercare di risparmiare energia il più possibile. Per non disperdere il calore dei termosifoni, cercano di barricare la casa, evitando il minimo spiffero. Ispezionano le pareti e il tetto al millimetro, assicurano che le finestre e le porte siano ben chiuse per ottimizzare l’uso del riscaldamento. Tutte queste precauzioni sono lodevoli. Ma non dimenticare che è essenziale ventilare quotidianamente i tuoi interni. Il confinamento eccessivo è dannoso sia per la tua salute che per la tua casa.

Ti stai chiedendo come ventilare la casa in modo efficiente? La vera domanda da porsi: per quanto tempo bisogna lasciare le finestre aperte in inverno? La risposta è qui.

Ventilare la casa

Dovresti ventilare la tua casa in inverno?

Sebbene le temperature esterne siano più basse in inverno,  ciò non implica che l’interno della casa non debba essere ventilato.  Certo, è abbastanza comprensibile voler risparmiare energia e gas isolando le finestre. Ma la mancanza di aria può causare molti danni. Tra l’accumulo di polvere e batteri, le persone sensibili e allergiche possono soffrire. Avere uno spazio completamente sigillato è in realtà un ottimo modo per ridurre le bollette energetiche. Ma un interno poco ventilato fa molto male alla salute: per evitare che l’aria venga contaminata da particelle tossiche, è indispensabile ventilare la casa, anche in pieno inverno.

Perché ventilare la casa in inverno? 3 motivi

  • Sbarazzati degli allergeni

Anche se la stagione della fioritura non è ancora vicina, la casa è piena di allergeni domestici che possono portare a seri problemi respiratori. Oltre agli acari della polvere che colonizzano tappeti e biancheria da letto, i tuoi polmoni devono anche fare i conti con sostanze chimiche provenienti da spray detergenti o peli sparsi su tutto il tuo animale domestico. In generale, i soggetti allergici soffrono spesso di un peggioramento dei sintomi in inverno a causa della scarsa ventilazione.

  • Combatti i raffreddori frequenti

Quando la stagione del riscaldamento è in pieno svolgimento, l’aria in casa diventa molto secca. I termosifoni tendono a rimuovere l’umidità dall’aria, seccando così le mucose del naso e della bocca. Di conseguenza, il tuo corpo lotta per combattere virus e batteri che cercano di entrare nel tuo sistema immunitario. L’aria secca e poco ventilata è molto spesso responsabile di influenze e raffreddori in questo periodo.

  • Prevenire la crescita di batteri e muffe

Infine, quando mantieni i tuoi interni ermetici, contribuisci all’inevitabile crescita di virus, batteri e muffe. Senza aria fresca in casa, i germi si moltiplicano nell’aria e su tutte le superfici. Anche utilizzando un umidificatore e un purificatore d’aria, è comunque necessaria una fonte di aria fresca per eliminare l’abbondanza di CO2 nell’abitazione.

Tempo piovoso

Per quanto tempo le finestre devono essere lasciate aperte?

Quindi, quante volte va arieggiata la casa in inverno, senza disperdere energia?

In genere,  l’ideale è aprire le finestre almeno 10 minuti al giorno . Se vivi in ​​un piccolo appartamento, dovresti tenere le finestre aperte per almeno 15 minuti. Per le case o gli appartamenti che si affacciano su strade trafficate, è meglio ventilare gli interni la mattina presto prima delle 9:00 e la sera tardi dopo le 22:00 per ridurre al minimo l’inquinamento. Favorisci anche la ventilazione della tua cucina che è costantemente afflitta da fumo e odori vari.

Inoltre, assicurati di abbassare la temperatura all’interno della casa. Quando l’aria fredda entra dalle finestre, tendiamo a credere che ci voglia necessariamente più energia per riscaldare i soggiorni. Questo è un calcolo falso: per preservare la tua salute, la temperatura ideale deve rimanere intorno ai 18°C, ad eccezione della stanza del bambino dove la stanza deve essere riscaldata a 22°C. Ma, in altri ambienti, riducendo il valore termico della casa, non sarà necessario utilizzare la caldaia ad alta capacità. Questo ti impedirà quindi di avere un consumo energetico maggiore.